La strategia: tutto parte dall’analisi

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Strategia nel Gioco

Foto Pixabay

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura.”

Spesso nei libri di comunicazione e di marketing, in riferimento alla strategia, si cita il libro “L’Arte della Guerra”, questo perché è il primo trattato di strategia. Partendo da questo presupposto è facile comprendere, come tutto parta dall’analisi e dalla conoscenza.

“Se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere e perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.” – Sun Tzu

Ecco quindi che già ne “L’Arte della Guerra” l’analisi e la conoscenza vengono individuate come elementi fondamentali per lo sviluppo della strategia.

Conoscere la concorrenza, però, non è più sufficiente. È importante conoscere se stessi, i propri punti di forza e debolezza, ma soprattutto sapere cosa pensano le persone.

L’ascolto della rete, delle conversazioni online e sui social media, è quanto mai fondamentale.

È lo specchio di come quello che si sta facendo, o non facendo, abbia un impatto su business, immagine, …

Nello sviluppo della strategia è quindi centrale capire cosa vogliono le persone, il cosiddetto target.

Sapere cosa le muove, cosa le spinge ad agire in un certo modo, cosa le interessa, diventa una leva per direzionare la strategia e tutte le azioni di un personaggio pubblico, qualora sia esso il cliente, o un’azienda, cliente brand.

Lavorare ad una strategia senza visione d’insieme del mercato, dei competitor, di un’analisi approfondita della propria realtà aziendale, o personale, e poi di ciò che pensano le persone, è un po’ come guidare alla cieca.

La strategia è la rotta, e come nel caso di un viaggio in barca a vela, senza un adeguato punto nave, una situazione del vento e delle condizioni metereologiche, la conoscenza del percorso e degli eventuali ostacoli presenti e delle competenze del proprio equipaggio e delle proprie risorse, diventa rischioso e pericoloso prendere il largo.

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